venerdì 18 maggio 2007

Ecco il venerdi :P

Devo essere onesto: ho diviso l'intervento di prima da questo perché osì posso pubblicarlo e dargli visibilità nella directory pubblica dei blog di Tiscali... non servirà a molto, ma è quantomeno il mio piccolo contributo :)
Siamo al venerdì, e si avvicina quindi finalmente il fine settimana; un weekend parecchio intenso, dato che domanisera a Dozza c'è la cena emiliano-romagnola del forum di Hardware Upgrade, e domenica pomeriggio la Biciclettata dell'Arcigay a Pistoia (se riesco a trovare un noleggio di biciclette aperto di domenica); ma visto che tanto sarò con il mio ragazzo, tutto lascia pensare che sarà un bellissimo weekend come tutti quelli da tre mesi a questa parte :P

La canzone che vi regalo oggi è l'ultimo singolo di Jennifer Lopez... non ho ancora ben capito cosa dica, ma mi piace parecchio :P si chiama "Que hiciste":

Ayer los dos soñabamos con un mundo perfecto
Ayer a nuestros labios les sobraban las palabras
Porque en los ojos nos espiabamos el alma
Y la verdad no vacilaba en tu mirada

Ayer nos prometimos conquistar el mundo entero
Ayer tu me juraste que este amor sería eterno
Por que una vez equivocarse es suficiente
Para aprender lo que es amar sinceramente

Chorus:
Que hiciste hoy destruiste con tu orgullo la esperanza
hoy empañaste con tu furia mi mirada
boraste toda nuestra historia con tu rabia
y confundiste tanto amor que te entregaba
como un' permiso para si romperme el alma

Qué hiciste? nos obligaste a destruir las madrugadas
Y nuestras noches las borraron tus palabras
Mis ilusiones se acabaron con tus farsas
Se te olvido que era el amor lo que importaba
Y con tus manos derrumbaste nuestra casa

Mañana que amanezca un día nuevo en mi universo
Mañana no veré tu nombre escrito entre mis versos
No escucharé palabras de arrepentimiento
Ignoraré sin pena tu remordimiento

Mañana olvidaré que ayer yo fui tu fiel amante
Mañana ni siquiera habrá razones para odiarte
Yo borraré todos tus sueños de mis sueños
Que el viento arrastre para siempre tus recuerdos


Alla prossima ;)

Il family-day non era contro i Dico!!!

Il titolo sembra una presa in giro, lo so, ma io per primo mi sono stupito di scoprire che è incredibilmente la verità.
Perché la gente che è andata al family-day, a Roma lo scorso fine settimana, non aveva proprio intenzione di manifestare contro le coppie gay o contro le coppie di fatto... ma voleva effettivamente manifestare a favore della famiglia, perché ci sia un maggiore impegno da parte di tutti per tutelare e favorire le famiglie, TUTTE le famiglie.
L'ho scoperto grazie all'intervento di un utente dle forum di Hardware Upgrade, nick willywilly77, che ieri nel corso di una discussione su come si siano paurosamente moltiplicati gli episodi di intolleranza verso gli omosessuali, ha scritto:
"Mi chiamo Andrea, scrivo poco sul forum per questioni di lavoro ma dato che sono stato tirato in ballo come partecipante al family day, rispondo.
Ho 30 anni, una figlia di quasi 3 anni ed una splendida moglie; sono andato alla manifestazione solo per dire che sono favorevole alla famiglia e che va tutelata stop.
Per quello che mi riguarda, gli omosessuali dovrebbero potersi sposare in comune senza tanti dico pacs e menate varie.
Per la notizia che ha aperto il topic posso dire che la mamma degli idioti è sempre incinta e mi dispiace che qualcuno venga picchiato per le propie idee."

e stamattina ha rincarato la dose dicendo:
"Volevo precisare solo una cosa, sono cristiano ma mi considero scomunicato, visto che non frequento la chiesa tutte le domeniche e mi rifiuto di andarci nelle feste comandate solo per fare presenza.
Sul pullman per Roma ho difeso sia la laicità dello stato sia il diritto della chiesa di dire la sua.
Per quello che vale, sono convinto che la famiglia vada difesa sia laica che religiosa; non ho mai pensato di andare al family day per dare conto qualcuno, sia esso gay, comunista, fascista, ect ect.
Se per caso, è stato visto come un attacco, chiedo scusa, per me e per quelle famiglie, che ho conosciuto che la pensano più o meno come me."

A questo punto, sarebbe bello che qualcuno chiedesse a Mastella, Casini, Berlusconi, Pezzotta, e a quelli (politici e sacerdoti) che hanno messo in bocca ai manifestanti intenzioni che non erano le loro, cosa rispondono; se sono contenti che quanto hanno dichiarato si siano dimostrate solo fandonie; quanto gioiscano all'idea che chi è andato in piazza ci è andato per motivazioni totalmente diverse dalle loro. E soprattutto come facciano, adesso, a dire che il family-day ha affossato di Di.Co... ovvio, nessuno glielo andrà mai a dire, e noi non sapremo mai la loro risposta.
Ma almeno a me, e credo a tutte le persone intelligenti che ci sono in Italia, fa piacere sapere che quei 250.000 di piazza San Giovanni non erano dei pazzi omofobici come ci hanno fatto credere, ma persone con una testa funzionante...

giovedì 17 maggio 2007

Il tempo è passato…

le cose da fare son state parecchie, e ho trascurato un po’ il mio blog. Ormai non dico nemmeno più “da adesso mi impegno a scriverci più spesso” perché so già che non ci riuscirei, diciamo che quando ci riesco qualcosa mi impegno a scrivercelo :D

Novità di rilievo in queste settimane nessuna, eccetto le notizie che avete letto negli interventi precedenti… ci sono alcuni progetti che bollono in pentola per l’estate ma è ancora prematuro parlarne o accennarne; di sicuro c’è che oggi sono passati 3 mesi da quando mi sono messo insieme a Diego, e ogni giorno che passa sono sempre più convinto di aver fatto la cosa giusta. Non solo perché ne sono innamorato e perché riesce a sopportare i miei difetti (anche quelli per cui altri mi hanno mollato a suo tempo), ma anche perché mi ha dimostrato anche di recente di essere davvero un ragazzo stupendo
. E non è così semplice trovare persone del genere oggi come oggi, soprattutto tra i gay.

La canzone che vi regalo oggi non ha nulla a che fare con anniversari o ricorrenze, però mi piace ed è questo il motivo per cui ve la riporto… arriva dal 1984, la cantava Giampiero Artegiani, e si chiama “Acqua alta in piazza San Marco”:

Acqua alta in Piazza San Marco
impaurisce i colombi,
devasta i caffé.
Acqua alta in Piazza San Marco
attenzione… uno scherzo non è
e la luna veneziana è sempre là
sopra il Poste deiSospiri cosa fa
forse aspetta Casanova o forse sta cercando
i tuoi occhi ragazzina.
Acqua alta in Piazza San Marco
e i turisti impetriti non ridono più
tra i ricordi in Piazza San Marco
c’è il tuo viso riflesso nel blu.
Gondola va, è il tuo mestiere solcare una scia
tra un amore e qualche fotografia
gondola vai, i gondolieri non cadono mai
sono uomini ma sembrano dei
gondola vai
quando finisce un amore
non serve Venezia né un’altra città.
Acqua a
Acqua alta in Piazza San Marco
mette in fuga gli amanti l’hai fatto anche tu.
Quella notte in Piazza San Marco
quante stelle cadevano giù.
Gondola va
se il mare scende la vita riprende
in fondo un po’ d’acqua che fa?
Acqua a
Acqua alta in Piazza San Marco
spezza i fili del cuore
è sempre così
chi si lascia in Piazza San Marco
non ritorna ma io sono qui.
Ma la luna veneziana è ancora là
sopra il Ponte dei Sospiri che farà
quando i Mori sveglieranno al tocco del mattino
i miei sogni da Arlecchino.
Acqua alta in Piazza San Marco
sempbra un gioco per chi se ne va.
Gondola va, gondola va, gondola va.
Acqua alta in Piazza San Marco
impaurisce i colombi
devasta i caffé.
Acqua alta in Piazza San Marco
ogni amore uno scherzo non è.


Alla prossima :)

20 maggio: Biciclettata a Pistoia

In data Domenica 20 Maggio 2007 , dalle ore 14 e 30 in
piazza S.Francesco(ex Piazza Mazzini) ci sarà il
ritrovo per la “BICICLETTAFFA” che partirà alle ore 15
circa.
Il percorso è stato deciso e presentato sia ai vigili
che alla questura e approvato senza problemi.
Il programma di questa biciclettata LGBT è:

-Partenza da piazza S.Francesco
-Prima sosta in Piazza Duomo al caffè per poi
riprendere il percorso
-Ripartenza per il giro in centro, facendo il giro per poi
riarrivare a piazza S.Francesco(fine prima parte)
-Da Piazza S.Francesco ci recheremo lungo viale Adua , per
poi fare una sosta breve, per poi riprendere verso il lago
del gabbiano
-Al lago del gabbiano passeremo una giornata a fare
pic-nic,merenda e 4 chiacchere in un luogo tranquillo,pieno
di verde,persone e famiglie, per fare capire che noi “CI
SIAMO” (fine seconda parte)

Prego a tutti voi di partecipare numerosi a questa
iniziativa , importante per la visibilità di tutti noi
nella nostra provincia.
Per qualsiasi informazione io e daiana siamo disponibili sia
per email che per telefono.
Vi attendiamo numerosi,siamo tutti importanti

p.s : In caso non aveste la possibilità di avere una
bicicletta, è possibile noleggiarla in pistoia o potete
trovarla a poco prezzo nei centri commerciali;

pps : Per chi avesse problemi di Asma,è possibile
muoversi con un auto che ci scorterà in parte(ancora da
definire chi guiderà il mezzo);

ppps : Se non avete la possibilità di fare tutta la
biciclettata , vi preghiamo almeno di fare la prima parte,
quella che parte da Piazza S.Francesco per poi ripassare di
nuovo dalla piazza;

16 giugno: Gay Pride 2007 a Roma

Il corteo del Pride Nazionale che si terrà a Roma il 16 Giugno 2007 partirà da Piazzale Ostiense e terminerà a piazza San Giovanni. Il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli ha presentato alla questura, che ha dato il suo assenso, il seguente percorso: Piazza di Porta San Paolo, viale della Piramide Cestia, viale Aventino, via di San Gregorio, via Celio Vibenna, piazza del Colosseo, via Labicana, viale Manzoni, via Emanuele Filiberto, piazza di Porta San Giovanni.

Piazza di Porta San Paolo (Piramide), è già stata punto di partenza del World Pride del 2000. L’ arrivo a Piazza San Giovanni è dovuto al fatto che questa piazza, tradizionale luogo di ritrovo delle grandi manifestazioni popolari e punto di arrivo delle marce legati ai diritti e alla pace, è l’unica in grado di contenere le centinaia di migliaia di persone che attendiamo per l’evento e la nostra voglia di protagonismo sociale e civile ed è il luogo più adatto per ribadire con la massima forza le nostre parole d’ordine di quest’anno “parità, dignità e laicità”.

Un Pride dalla forte carica politica e rivendicativa in un momento che sentiamo centrale nel confronto democratico del nostro Paese e che speriamo richiami a manifestare tutte le cittadine e i cittadini che hanno a cuore la libertà di pensiero, l’uguaglianza per tutti, la giustizia e la laicità delle istituzioni. Dati che sembravano acquisiti ma sembrano oggi rimessi in discussione.

Rossana Praitano

Questo il documento politico del Pride 2007:

Il 16 giugno è la data che abbiamo individuato come movimento lgbt italiano di convocazione del Pride Nazionale di Roma. Noi lesbiche, gay, trans e bisessuali, vogliamo costruire una manifestazione aperta a tutti i soggetti politici, sociali e culturali del Paese che condividono la necessità di costruire una proposta laica che si ponga l’obiettivo non solo di difendere la sovranità dello Stato, ma che apra anche una stagione di riforme democratiche, civili e libertarie in Italia.

Noi siamo portatori e portatrici di pari dignità e rivendichiamo che il Parlamento e il Governo, così come le forze sociali e politiche, riconoscano e garantiscano uguale dignità e pari diritti, nel rispetto della Dichiarazione universale dei diritti umani, della Costituzione italiana, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e nel rispetto del principio della laicità dello Stato italiano e della sua autonomia da ogni ingerenza confessionale..

Le nostre rivendicazioni, si inseriscono in un quadro politico ed istituzionale desolante, in un clima sociale e culturale d’odio alimentato dalle gerarchie cattoliche e sostenuto da una politica debole e in affanno, perché ha completamente smarrito i valori fondanti della convivenza e del pluralismo ideale. È in atto un conflitto di cui vogliamo assumerci l’onere, che cerca di connotarsi come uno scontro fra civiltà, tra eterosessuali e cittadini lgbt, tra cattolici ed atei, tra migranti e italiani, ed invece ha lo scopo di imporre un pensiero unico, un arretramento sul terreno delle conquiste sociali e di cancellazione di ogni tipo di speranza di riscatto ed emancipazione dei differenti vissuti, identità ed orientamenti sessuali.

Per questo vogliamo sollecitare la costruzione di reti e relazioni affinché il Pride Nazionale del 16 giugno 2007 sia un grande appuntamento per tutte e tutti coloro che hanno a cuore la libertà, la democrazia, l’antifascismo. Facciamo appello al movimento delle donne, delle organizzazioni dei lavoratori, dell’associazionismo della solidarietà e dell’impegno civile, alle e agli intellettuali, ai gruppi giovanili, alle espressioni di base, perché ci aiutino a rendere il 16 di giugno un appuntamento di popolo, in cui siano presenti tutti i colori e tutte le pluralità.

Un popolo che respinge il tentativo di imporre all’Italia la sovranità limitata congeniata da uno stato straniero, il Vaticano, che strumentalmente utilizza il diffuso sentimento religioso, per accarezzare sogni neo teocratici. Le manifestazioni clericali contro qualsiasi tipo di riconoscimento delle relazioni extra matrimoniali sono il segno tangibile di una volontà prevaricatrice e anti democratica da parte di istituzioni che, violando persino il Concordato, si vogliono sostituire alle istituzioni repubblicane democraticamente elette.

L’attacco alle libertà delle donne, delle lesbiche, dei gay, dei e delle trans, rappresenta l’ultima frontiera di uno scontro epocale, che Raztinger vuole portare fino alle estreme conseguenze. Al silenzio di tanta politica, di tanti mass media noi rispondiamo con il nostro Pride, per invadere pacificamente la capitale del Paese e ricordare che la convivenza, le pluralità, le libertà sono valori da difendere, innanzitutto facendoli vivere alla luce del sole, negli spazi e nelle strade della civiltà moderna.

Dobbiamo inoltre sottolineare che nonostante diverse assicurazioni e impegni assunti, nessun provvedimento legislativo è in dirittura d’arrivo in Parlamento, assenti le azioni positive che il Governo potrebbe intraprendere autonomamente, tra cui una efficace lotta contro il bullismo e l’odio omofobo, lesbofobo e transfobico. C’è un vuoto di proposta ed impegno affinché milioni di cittadine e di cittadine possano finalmente vivere degnamente.

Per questo le pari dignità e i pari diritti per le persone lgbt rimangono centrali e assumono il valore di paradigma del conflitto tra chi vuole uno stato laico e chi cerca di riportare l’Italia nel Medioevo. Le nostre vite sono un fatto dirompente perché svelano che non esistono modelli unici, ma libertà individuali, autodeterminazioni, famiglie culturali e non naturali.

Tutte e tutte a Roma il 16 giugno, insieme in tante e tanti, con gioia, determinazione, con i nostri corpi e le nostre idee, per un futuro di libertà!

17 maggio: Firenze contro l’omofobia

Firenze si tinge arcobaleno per la Giornata Mondiale Contro l’Omofobia: una importante manifestazione attraverserà la città il prossimo 17 maggio 2007 portando un messaggio di tolleranza e rispetto verso la comunità glbt.
L’iniziativa ha già incontrato il sostegno e l’adesione di Arcigay nazionale, AGeDO (Associazione nazionale Genitori e Amici di Omosessuali), dei Socialisti Democratici italiani, dell’Associazione Nazionale Giovani al Centro, di Gay.it e del Quartiere 1 del Comune di Firenze, ma sono molte le associazioni e le istituzioni che si stanno mobilitando.
Una fiaccolata in memoria di tutte le vittime della discriminazione e del pregiudizio contro gay lesbiche e trans. Nessuna presa di posizione politica o religiosa, niente slogan né fazioni: il rispetto dei diritti degli omosessuali deve essere bipartisan, caro a tutte le persone civili e fulcro della vita democratica di ogni comunità
«Presso l’ex carcere “Le Murate” di Firenze- aggiungono gli organizzatori del Circolo Giglio Rosa- si svolgerà inoltre la presentazione di un importante ritrovamento storico operato dal nostro consigliere Roberto Malini: due fasce per il braccio con i simboli del triangolo rosa - provenienti dal lager di Auschwitz e risalenti ai primi anni Quaranta - e il brandello della manica della divisa appartenuta a un internato con il triangolo rosa che identificava gli omosessuali cucito insieme a un triangolo giallo, che caratterizzava gli ebrei. I due triangoli uniti formano una stella a sei punte, simbolo sia nei ghetti che nei campi di concentramento e sterminio degli ebrei “Arschficker”, sodomiti».
Dal circolo gay fiorentino arriva un invito caloroso a tutto il mondo gay italiano perchè partecipi direttamente all’iniziativa o almeno si segnali tra i sostenitori.
«Crediamo che la Vostra adesione rappresenti una testimonianza importante e fondamentale per la natura dell’iniziativa in oggetto, e confidiamo nella Vostra disponibilità per una capillare diffusione dell’iniziativa attraverso i Vostri mezzi e contatti, affinché siano in molti gli enti, le organizzazioni, le associazioni, i giovani e le persone in genere a intervenire e partecipare per dare il proprio contributo contro la violenza e la discriminazione omofobica. Chiediamo pertanto che inviate, se condividete il nostro proposito, la vostra adesione a 17maggio@arcigayfirenze.it e che una Vostra delegazione possa partecipare alla fiaccolata.»

venerdì 4 maggio 2007

It's raining, men

Eh sì, sembra strano scriverlo adesso a inizio maggio dopo che per mesi anche in inverno di pioggia se ne è vista poca o punta, ma così è, maggio è iniziato sotto l'acqua e sembra che voglia restarci ancora per un bel po' (secondo le previsioni, almeno fino a mercoledì prossimo, e non è che comunque dopo torni il sole). Il che non è una bella cosa, visto che ormai tutti eravamo pronti ad affrontare l'estate, a organizzarci i fine settimana in modo da poter andare al mare, e così via.
Il primo assaggio lo abbiamo avuto in occasione del "ponte" del primo maggio, come vi avevo accennato la settimana scorsa, ed è stato davvero stupendo. Già per il posto in cui siamo stati, un appartamento in un residence alle porte di Livorno che era semplicemente enorme; e poi, per quello che abbiamo fatto... e non intendo quello che abbiam fatto sotto le coperte, maiali! Domenica, aperitivo sul lungomare con Dario e Andrea e poi passeggiatina romantica sulla terrazza Mascagni prima di una (meno romantica, è vero) cena al McDonald's. Lunedì ci siam svegliati con la brutta sorpresa del cielo nuvoloso e una pioggerellina rompiscatole... e quindi, dove possono andare due gay quando piove se non a letto? Al centro commerciale, of course! E quindi siam stati a zonzo per l'Ipercoop di Livorno, prima di tornare a casa, fare una dormitina e poi uscire per andare a cena con Dario e Andrea al ristorante cinese... e già lì abbiamo iniziato a buttarci via dal ridere. Dopo cena, ovviamente Mamamia, avevo promesso a Diego di portarcelo ed era il minimo che mantenessi la promessa. E come per l'Hub, è stato bello vedere che si è trovato benissimo (pur senza staccarsi un attimo da me... e chi mi conosce sa quanto questo mi faccia piacere ^_^), siamo stati fino alla chiusura a ballare, bere, cazzeggiare, baciarsi (nonostante gli urlacci che ci tirava il mitico barista David :D), in barba anche al freddo e all'umido che, va detto, si impegnavano sul serio per rompere le scatole. Alle 4 quando siamo andati via c'erano 11 gradi, penso sia da gennaio che non si vedeva una temperatura del genere di notte -.- Dopo il Mama, colazione con gli altri al bar Livorno a Pisa, e verso le 5 siamo ripartiti per tornare a Porretta dove Diego doveva riprendere il treno per tornare a casa. Alle 6.45 ci siamo addormentati, in macchina, in una piazzola poco prima di Pavana, quando ci siamo accorti che era materialmente impossibile reggere ancora senza chiudere occhio... ci siamo svegliati infreddolitissimi solo due ore dopo. Diciamo che è stato un po' un weekend "al devasto", ma son stato benissimo... più vado avanti e più mi accorgo che con Diego ci sto davvero bene, e considerando il tenore di quello che scrivevo qui sopra solo 3 mesi fa è davvero una cosa più che inaspettata e proprio per questo ancora più bella :) Come ciliegina sulla torta, negli ultimi due giorni si è rifatta sentire una persona che non sentivo da parecchio tempo (onestamente, credevo che si fosse del tutto dimenticato della mia esistenza) e anche questo mi ha fatto un piacere infinito; per quanto sia praticamente impossibile che il nostro rapporto torni ad essere bello e unico com'era fino a circa un paio di anni fa perché le cose cambiano, e noi per primi cambiamo, già che qualcosa comunque continui ad esserci non è un risultato tracsurabile...

Sul versante lavoro le cose sono decisamente interlocutorie... continuo a girare, portare curriculum, ma rimane il fatto che fino a quando la ditta in cui lavoro adesso non chiuderà e sarò quindi libero full-time sarà molto difficile trovare qualcosa, visto che il part-time mattutino non è un tipo di lavoro molto richiesto. Se è vero che chi semina raccoglie, da metà giugno in poi dovrei raccogliere parecchio :P

Uhm, devo dire che stamani mi sono proprio logorroicizzato nello scrivere, ma del resto in una settimana di cose stavolta ne sono successe, ed era giusto raccontarle.
Come canzone, ve ne lascio una che ho sentito per la prima volta "come si deve" ierisera andando in sala prove su Radio Bruno, e mi è piaciuta talmente tanto che non me la son più tolta dalla testa :P E' il nuovo singolo di Irene Grandi (che credo preluda alla pubblicazione di un suo the best), cantante fiorentina bassina e simpaticissima che ho sempre adorato e che secondo me avrebbe meritato molto più successo e molta più attenzione rispetto ad altre sue "colleghe" decisamente insipide e con canzoni molto più orrende. Il titolo è "Bruci la città":

Bruci la città
e crolli il grattacielo
rimani tu da solo
nudo sul mio letto.

Bruci la città
o viva nel terrore
nel giro di due ore
svanisca tutto quanto
svanica tutto il resto.

E tutti quei ragazzi
come te non hanno niente
come te
io non posso che ammirare
non posso non gridare

che ti stringo sul mio cuore
per proteggerti dal male
che vorrei poter cullare
il tuo dolore il tuo dolore.

Muoia sotto un tram
più o meno tutto il mondo
esplodano le stelle
esploda tutto questo.

Muoia quello che
è altro da noi due
almeno per un poco
almeno per errore.

E tutti quei ragazzi
come te non hanno niente
come te
io vorrei darmi da fare
forse essere migliore

farti scudo col mio cuore
da catastrofi e paure
io non ho niente da fare
questo è quello che so fare

Io non posso che adorare
non posso che leccare
questo tuo profondo amore
questo tuo profondo
non posso che adorare
questo tuo profondo...

venerdì 27 aprile 2007

Parlamento europeo a Italia e Polonia: riconoscete le coppie gay

No, non spulciate sui giornali o sulle televisioni, questa notizia per quanto vera non la troverete...

STRASBURGO 26 aprile 2007 - L'Europarlamento riunito in seduta plenaria ha approvato con 325 voti a favore, 124 contrari e 150 astenuti una risoluzione che "ribadisce il suo invito a tutti gli Stati membri a proporre leggi che superino le discriminazioni sofferte da coppie dello stesso sesso" e condanna "i commenti discriminatori formulati da dirigenti politici e religiosi nei confronti degli omosessuali". Nessun telegiornale italiano ha parlato di questa notizia.

La risoluzione è rivolta in particolare alla Polonia dopo le dichiarazioni dei leader politici incitanti alla discriminazione sulla base dell'orientamento sessuale ma parla anche di Matteo, il ragazzo di Torino che si e' suicidato dopo essere stato vittima di bullismo per la sua presunta omosessualità e il ''proliferare di casi di bullismo omofobico nelle scuole secondarie'' in Gran Bretagna. Con il documento il parlamento europeo istituisce anche la data del 17 maggio quale 'Giornata internazionale contro l'omofobia' e vuole ricordare a tutti gli Stati membri che la proibizione delle marce dell'orgoglio gay e l'eventuale mancata protezione dei partecipanti "contravvengono ai princìpi tutelati dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo".

RETROSCENA
"Ha comparato un progetto di legge che conferisce una serie limitata di diritti a una licenza a commettere atti di incesto e pedofilia". Questo l’esplicito richiamo alle parole discriminatorie del Presidente della Cei Bagnasco che dopo insistenti pressioni del Vaticano è stato eliminato dalla bozza, evitando alla Conferenza Episcopale Italiana la magra figura di passare per quello che è: e cioé una lobby che interferisce con il regolare svolgimento della vita democratica del nostro paese. "Il tentativo di esportare immondizia - non riusciamo a considerare in altro modo il deliberato spaccio di menzogne - è alla fine fallito" ha scritto Marco Tarquinio sull'Avvenire.


per carità, ovvio che nulla cambierà dato che siamo in Italia, ma almeno sapere una volta di più che il Parlamento Europeo ha moooolto più cervello di quello italiano fa comunque piacere...

Per il resto, nulla da segnalare, se non che siamo a venerdì e finalmente arriva il fine settimana, stavolta con ponte luuuungo, dato che lunedì faccio festa e fino a mercoledì niente lavoro. Dato che fanno festa anche le scuole, stavolta dalle 11.30 di domenica alle 10 di martedì mattina sarò insieme al mio amore, dormiremo a Livorno (così si va anche al mare una volta ogni tanto) e lunedì sera al Mamamia. Quindi, chi è abituato a vedermi sul web non si preoccupi per questi due giorni di assenza, c'è sempre il cellulare in caso di bisogno :P

La canzone con cui vi lascio oggi è tratta dall'ultimo cd di Zucchero, e sinceramente non l'avevo nemmeno ascoltata molto prima che Diego me la dedicasse... si chiama "E' delicato":

Tu lo sai che non e’ la fine
Si’ che lo sai…….
Che viene maggio
E sciolgo le brine
Si’ che lo sai……
Resti d’inverno
Persi nel vento
Io non mi stanco no, no
E vengo a cercarti
In un sogno amaranto
Questo cuore
Sparpagliato
X il mondo se ne va’
Questo cuore
Disperato
E’ delicato
Dove sei
Arcobaleno
E cosa fai…….
Miele selvaggio
Quando ti sogno
Che cosa fai…….
Nel cuore mio
Tra il nulla e l’addio
Questo cuore
Sparpagliato
X il mondo se ne va’
Questo cuore
Disperato
E’ delicato
Cosi’ mi manchi
Nell’universo
In mezzo al mondo
Cosi’ ti cerco
E grido forte
Da in mezzo al mondo
Solo io
Posso trovarti
Solo io
E inginocchiarmi
Solo io
X innalzarti
Mio sole mi senti
Solo io
Da quante lune
Solo io
Ti aggiusto il cuore
Solo io
Io sono un’ombra
E tu, e tu sei il sole
Yehee yehee
Cosi’ mi manchi
Yehee yehee
E grido forte
Yehee yehee
Da in mezzo al mondo
Mio sole rispondi
Questo cuore
Sparpagliato
E’ delicato
E tutto qua

giovedì 26 aprile 2007

E' arrivata l'estate?

sul Corriere della sera stamani si legge: "Ed è difficile che la situazione migliori se la Protezione civile parla di probabili ondate di calore per giugno. Una previsione che preoccupa non solo per il mare: il ministero della Salute sta aggiornando il piano contro il caldo lanciato dopo la terribile estate del 2003. E il rischio siccità si fa sempre più concreto: da settembre le nostre riserve idriche sono scese tra il 20 e il 50 per cento rispetto alla media. Le ondate di calore saranno accompagnate da alti livelli di umidità. E il fatto che arriveranno a giugno è una guaio in più perché in quel periodo dell'anno il nostro organismo non si è ancora adattato all'afa. Potrebbe andare persino peggio: secondo il Centro Epson Meteo le ondate arriveranno a maggio. La pioggia caduta ieri su alcune zone d'Italia non basta certo ad allontanare il rischio siccità.".
In effetti, l'estate sembra già arrivata nonostanet appena ieri abbiamo ricordato l'anniversario della liberazione dell'Italia dal fascismo... una data che nessuno da destra o da sinistra dovrebbe mai permettersi di dimenticare o contestare, dato che è propio grazie a quella data che voi potete leggere quello che io scrivo sul blog, che Veneziani dall'alto del nulla se non di una idiozia della quale egli si bea può permettersi su Libero di spalare merda sulla resistenza, insomma che possiamo vivere la vita che viviamo adesso.
E quando inizia l'estate apre il Mamamia a Torre del Lago, ovviamente, la "casa" estiva di gay, lesbiche e dei loro amici... martedì sera (il 24) c'è stata l'inaugurazione della stagione 2007. All'inizio non avevo nemmeno troppa voglia di andarci dato che sarei stato da solo, poi alla fine Gabriele mi ha convinto, Diego mi ha dato il via libera e così sono tornato di nuovo a Torre... cavolo, sembrava ieri l'ultima sera di settembre in cui c'ero stato, e mi ritrovavo di nuovo ad andarci, con tante e tante cose cambiate nel frattempo.
All'inizio non c'era quasi nessuno (anche se sui volantini era segnato l'inizio alle 22), così ho avuto il tempo di fare due chiacchiere con David il barista-fotonico e di far fare a Gabriele il giro del Mama... ma poi la gente è arrivata, eccome... a mezzanotte non si respirava, un pieno come si vede solo in agosto, si sudava anche se il termometro segnava 15 gradi. Insomma, si tornava a respirare l'atmosfera che rende il Mama un posto speciale nell'universo. Ci siamo ritrovati con Dario, Andrea e con gli altri ragazzi di gaytoscana, e come al solito ho perso la voce tra risate e urli... e tutto si è concluso con il tradizionale caffè+pasta delle 3 di notte all'autogrill di Migliarino.
Lunedì si replica, stavolta però insieme a Diego, che scende giù domenica mattina e rimane fino a martedì... ho una voglia assurda di portare il mio orsacchiotto al Mamamia *_*

Ovviamente ho messo su youtube il filmato dell'apertura fatto col cellulare:
http://www.youtube.com/watch?v=5Jznx_A6vOM
http://www.youtube.com/watch?v=uvlwRJLB5EM
http://www.youtube.com/watch?v=6bhZV1dDHpc
se volete potete guardarli, la qualità non è eccelsa ma nel marasma già era difficile tenere il braccio fermo... :D

E la canzone con cui oggi chiudo il mio intervento è ovviamente la sigla di quest'anno, ha partecipato al festival dell'Eurovisione 2007 (dove ci sono un pacco di canzoni bellissime, ovviamente in Italia non lo trasmettono anche se la Rai potrebbe farlo a costo zero, fortuna che lo trasmettono le altre televisioni via sat), è di un gruppo di 4 bonazzi spagnoli che si chiama Nash, il titolo è "I love you mi vida":

Ven hacia mi, descubre el amor
Ven hacia mi, siente mi pasion
Tu, ven hacia mi, como el escorpion
que endulza con su herida.

Hay besos de mi, que nadie robo
Hay versos de mi, que nadie escucho
Tu ven hacia mi, como el corazon,
que en mi se clavaria.

No mires atras ningun dia,
atrevete a dar Corazon

Coro:
I Love You Mi Vida, I..E..O..
Desgarra mi vida y partela en dos,
Que se hundan mis dias, si todo es mentira
Si pierdo tu amor, si pierdes mi amor

I Love You Mi Vida, I..E..O..
Seduce mi vida, siente la pasion
Ven dame tus dias y baila a mi son
mi danza de amor, mi danza de amor

I Love You Mi Vida (bis)

Ven hacia mi, sin miedo al dolor
Siente por mi, lo mismo que yo
Tu ven hacia mi, como el escorpion
que mata con su herida.

No mires atras ningun dia,
atrevete a dar corazon

I Love You Mi Vida, I..E..O..
Desgarra mi vida y partela en dos,
Que se hundan mis dias, si todo es mentira
Si pierdo tu amor, si pierdes mi amor

I Love You Mi Vida, I..E..O..
Seduce mi vida, siente la pasion
Ven dame tus dias y baila a mi son
mi danza de amor, mi danza de amor

(Seduce Mi Vida)
I Love You Mi Vida, Mi Danza de Amor...

Coro:
I Love You Mi Vida, I..E..O..
(Seduce mi Vida)Desgarra mi vida y partela en dos,
Que se hundan mis dias, si todo es mentira
Si pierdo tu amor, si pierdes mi amor

I Love You Mi Vida, I..E..O..
Seduce mi vida, siente la pasion
Ven dame tus dias y baila a mi son
mi danza de amor, mi danza de amor...

Anche il loro video ovviamente è su youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=_evYD8A5gWk il live
http://www.youtube.com/watch?v=H-p7ulAVOcY il videoclip "ufficiale" ;)

martedì 24 aprile 2007

Strada facendo

Ho cambiato banca... beh, visto che sul blog vanno scritte le novità di rilievo, la principale è questa al momento. Ho deciso di aprire un conto all'Unicredit, il "Genius One", visto che hanno aperto un afiliale anche qui in centro a Monsummano ed è quindi più vicina rispetto alla vecchia banca, costa 12 euro in meno a trimestre per la tenuta conto, e visto che mi trovo spesso ad essere spesso fuori dalla Toscana è anche molto più diffusa nel resto d'Italia quindi è più facile trovare un bancomat per prelevare senza nessuna spesa.

Il fine settimana è stato stupendo, come ormai un po' tutti i fine settimana da due mesi a questa parte... ho portato Diego a Porretta Terme, sull'Appennino tosco-emiliano, un posto che ha trovato posto nella mia vita fin da quando ero bambino e ci andavo a fare le cure termali per l'asma, e in cui mi piace tornare sia perché amo la montagna, sia per il paese in sé, diviso a metà dal Reno, a due passi dalla Toscana, in cui c'è praticamente tutto immerso in una valle in mezzo alle montagne. 30 km. da casa mia, e sembra quasi un altro mondo. Lui non c'era mai stato, e sono contento che gli sia piaciuto... siam stati mezz'ora a guardare le oche (o anatre, mai capito) che sguazzavano nel fiume vicino ad una piccola cascatella piena di pesci, abbiamo fatto un salto a vedere la diga di Pavana, abbiamo passeggiato per il paese mano nella mano, abbiamo letto il giornale insieme sulla panchina... lo so, agli occhi di tanti la parola che sale spontanea è un "minkia che palle di vita", ma è anche questo che mi piace di Diego, che è felice con le cose semplici, come lo sono felice io, non potrei chiedere di meglio. Già che c'ero, gli ho regalato una radiolina visto che non ne aveva e che io adoro la radio... sentirgli dire "avevi ragione, ascoltare la radio è tutta un'altra cosa, è bellissimo" è stato un tuffo al cuore (in positivo, ovviamente).
E ora gli sto scaricando dal mulo la trilogia di "Amici miei"... dato che non l'ha mai vista, e che per un toscano quei film sono una pietra miliare, è quasi un mio obbligo colmare questa lacuna.

La canzone che vi regalo oggi e che da anche il titolo all'intervento l'ho risentita stamani dopo anni su radio Deejay, mentre tornavo in macchina dall'Ipercoop, ed è stata un'emozione da brividi a fior di pelle. E' di Claudio Baglioni, dalla metà circa degli anni '80, e sicuramente l'avete sentita anche voi (sennò, scaricatevela... meglio nella versione da studio, le sue versioni live almeno a me non piacciono, esclusa quella di "Avrai" nell'LP di "alé-oo"):

Io ed i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme
con l'anima smaniosa a chiedere di un posto che non c'è
tra mille mattini freschi di biciclette
mille più tramonti dietro i fili del tram
ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me
Io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho perduto
ho visto visi e voci di chi ho amato prima o poi andar via
e ho respirato un mare sconosciuto nelle ore
larghe e vuote di un'estate di città
accanto alla mia ombra nuda di malinconia
Io e le mie tante sere chiuse come chiudere un ombrello
col viso sopra al petto a leggermi i dolori ed i miei guai
ho camminato quelle vie che curvano seguendo il vento
e dentro a un senso di inutilità...
e fragile e violento mi son detto tu vedrai vedrai
vedrai

Strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore, vedrai

Io troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al mondo
io che ho sognato sopra un treno che non è partito mai
e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna
per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità
e giovane e violento mi son detto tu vedrai vedrai
vedrai

Strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
anche tu un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore vedrai

E una canzone, neanche questa potrà mai cambiar la vita
ma che cos'è che ci fa andare avanti e dire che non è finita
cos'è che ci spezza il cuore tra canzoni e amore
che ci fa cantare e amare sempre più
perché domani sia migliore, perché domani tu

Strada facendo vedrai
che non sei più da solo
strada facendo troverai
anche tu un gancio in mezzo al cielo
e sentirai la strada far battere il tuo cuore
vedrai più amore vedrai